venerdì 30 marzo 2012

Acqua e Democrazia


Inizia lunedì 2 aprile il quarto ciclo di incontri del “Circolo di Idee 2012” organizzato dal Circolo PD Arcoveggio. Questo mese sarà dedicato ai “beni comuni” e al loro rapporto con la democrazia. E’ infatti questo un tema che, poco meno di un anno fa, è entrato nel linguaggio comune dei cittadini grazie soprattutto ai referendum del 12/13 giugno. Dalla vittoria dei “Sì”, molto è cambiato sullo scenario politico e sociale italiano. La risvegliata coscienza dei cittadini, tornati a partecipare in prima persona ai processi democratici, può segnare l’avvio di una fase di rinnovamento storica nelle trasformazioni che il nostro paese sta attraversando.

Tra i protagonisti di questo volano del cambiamento ci sono stati indubbiamente i due referendum abrogativi sulla gestione dell’acqua…

Ma com’è andata a finire?

Ne parleremo il prossimo Lunedí 2 aprile ore 20:45 presso il circolo PD Arcoveggio, via De Giovanni 37/D

Beni comuni e democrazia

“Acqua e democrazia”

Ospiti della serata saranno:

Thomas Casadei, consigliere regionale PD

Giusi Marcante, giornalista Radio Città del Capo

Andrea Caselli, Comitato Acqua Bene Comune Bologna

Giovanni Mazzanti, economista

In questo primo incontro, secondo la prospettiva del “Pensare globale”, parleremo del valore dell’acqua come bene comune, e del significato del voto espresso nei referendum, sia rispetto ai temi in questione che rispetto alla politica, in difficoltà nel tradurre in provvedimenti concreti le scelte dei cittadini. Non dimentichiamo infatti che l’Alto Commissariato per i Diritti Umani ha affermato che “è ormai tempo di considerare l'accesso all'acqua potabile e ai servizi sanitari nel novero dei diritti umani, definito come il diritto uguale per tutti, senza discriminazioni, all'accesso ad una sufficiente quantità di acqua potabile”. Cercheremo quindi di capire a che punto ci troviamo con l’attuazione dei referendum, lo strumento di democrazia più diretta a disposizione dei cittadini per esprimere il proprio volere, e cosa vuol dire tutelare i “beni comuni” con gli strumenti della democrazia in un contesto economico a lungo dominato dal primato del “privato”.

La serata sarà articolata in due fasi: una prima in cui i relatori esporranno con interventi chiari e sintetici i punti salienti delle questioni trattate, e una seconda in cui si darà il massimo spazio a domande e interventi per consentire un dialogo più ampio e costruttivo possibile.

sabato 24 marzo 2012

Mille piccoli passi per cambiare

Si chiude lunedì prossimo il terzo ciclo d'incontri del “Circolo di Idee”- Pensare globale, agire locale, organizzato dal Circolo PD Arcoveggio, dedicato al tema delle “Grandi opere e mobilità”, ovvero al processo di sviluppo e trasformazione delle infrastrutture delle nostre città.

L’appuntamento è fissato per Lunedí 26 marzo ore 20:45 presso il Circolo PD Arcoveggio, via del Battiferro, 2

Grandi opere e mobilità

"Mille piccoli passi per cambiare”. Progettare dal basso per risolvere problemi, assieme: esperienze e proposte.

Ospiti della serata saranno:

Francesco Errani, Consigliere comunale PD
Giovanni Ginocchini, Urban Center Bologna
Valentina Marino, Ass. "Casaralta che si muove"
Roberto Landi, Coordinatore Commissione Urbanistica e Mobilità Quartiere Navile
Marco Trotta, Agenda digitale per Bologna
Lucia Bruni,
Cicloattivista


In questo secondo incontro, dopo la prospettiva del “Pensare globale” che ha affrontato il processo di progettazione e realizzazione di infrastrutture concepite come “beni pubblici”,ci concentreremo sull’ “Agire locale” attraverso l’opportunità di conoscere più da vicino alcune realtà che caratterizzano la nostra città. Sono infatti tante le esperienze di collaborazione virtuosa tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, che scelgono di partecipare alla progettazione condivisa del futuro di Bologna. Si tratta di veri e propri “laboratori cittadini”, dove ciascuno di noi può sentirsi chiamato ad essere responsabilmente custode di presente e - soprattutto - futuro della nostra Bologna.

La serata sarà articolata in due fasi: una prima in cui i relatori esporranno con interventi chiari e sintetici i punti salienti delle questioni trattate, e una seconda in cui si darà il massimo spazio a domande e interventi per consentire un dialogo più ampio e costruttivo possibile.

sabato 10 marzo 2012

Sono dedicati al rapporto tra politica e siluppo del territorio gli incontri di marzo del "Circolo di Idee 2012" organizzato dal Circolo PD Arcoveggio. Proprio mentre in questi giorni i media ci raccontano delle proteste dei No TAV in Val di Susa e di fronte a problemi di bilancio sempre più pressanti, cercheremo di capire quali sono i meccanismi che hanno influenzato e tutora influenzano il governo del territorio. Meccanismi nei quali si intrecciano “gioie e dolori” di questi tempi, dalla scarsa trasparenza di alcune scelte alla difesa di interessi minoritari, con buona pace dei cittadini che si ritrovano a vivere il paradosso di un paese con uno tra i tassi più alti di consumo del suolo, cui non corrisponde un reale sviluppo organico di urbanistica e infrastrutture. Quali i criteri per costruire bene, allora, come progettare per migliorare la vita quotidiana dei cittadini? E' questa la domanda da cui vogliamo ripartire per il Circolo di Idee di marzo.

Il tema di questo mese sarà infatti “Grandi opere e mobilità”, e sarà analizzato come sempre in due incontri distinti, uno rivolto al “Pensare globale” e uno all’Agire locale”. Nel primo incontro, “La politica mangia cemento? Le infrastrutture come beni pubblici da costruire bene. Problemi e soluzioni”, vogliamo soffermarci a riflettere su quali sono i criteri, i sistemi di riferimento che la politica adotta, o dovrebbe adottare, per disegnare lo sviluppo futuro delle nostre città, e con esso la qualità della vita futura di noi cittadini. Per città più moderne, aperte al mondo ma “confezionate” a misura d’uomo.

L’appuntamento per “Pensare globale” è quindi:


Lunedí 12 marzo ore 20:45
presso il circolo PD Arcoveggio, via De Giovanni 37/D

Grandi opere e mobilità

“La politica mangia cemento?”. Le infrastrutture come beni pubblici da costruire bene. Problemi e soluzioni

Ospiti della serata saranno:

Gabriele Borghetti, bio-architetto, consigliere prov.le Forlì-Cesena

Carlo Santacroce, urbanista, già consigliere quartiere Navile

Luca Lambertini, autore del libro “Bologna al bivio”


La serata sarà articolata come di consueto in due fasi: una prima in cui i relatori esporranno con interventi chiari e sintetici i punti salienti delle questioni trattate, e una seconda in cui si darà il massimo spazio a domande e interventi per consentire un dialogo più ampio e costruttivo possibile.